We Don’t Need No Education
Il numero monografico We Don’t Need No Education. L’educazione dell’artista e per l’artista dal dopoguerra a oggi, a cura di Raffaele Bedarida, è il secondo fascicolo della nuova serie di Senzacornice Journal. Affronta storie, teorie e pratiche intorno all’educazione dell’artista e per l’artista: in che modo la storia delle accademie d’arte e del loro taglio pedagogico ha espresso o forgiato l’idea di cosa deve sapere e cosa deve fare l’artista? Che tipo di storia dell’arte è stata insegnata nelle accademie e come si è relazionata alla storia dell’arte insegnata nelle università? Quali saperi e quali modelli pedagogici per la formazione di artiste e artisti sono emersi, prevalsi e decaduti nel tempo? In che modo il sistema educativo italiano, rispetto a modelli di altri Paesi, ha creato una specificità nazionale, con i suoi pregi e difetti? In che modo l’attività di insegnamento e la pratica artistica si sono relazionati, prima e dopo il cosiddetto “educational turn” degli ultimi trenta anni?
n°2
settembre 2026
Numero monografico
a cura di Raffaele Bedarida
Raffaele Bedarida insegna Storia dell’arte contemporanea alla Sapienza Università di Roma. Formatosi all’Università di Siena, si è addottorato a CUNY. Fondamentale per l’insegnamento è stata l’esperienza nei dipartimenti di Educazione per adulti e Attività accademiche del MoMA e del Guggenheim di New York (2009-2016). Ha insegnato a CUNY, New School e a Cooper Union (2013-2024), dove è stato professore associato e ha diretto il programma di Storia dell’arte. La sua ricerca è incentrata sulla diplomazia culturale, migrazione, scambio artistico tra Italia e Stati Uniti, storia delle mostre, censura e propaganda tra Ventennio e Guerra Fredda. Tra i volumi: Corrado Cagli: La pittura, l’esilio, l’America (2018), Exhibiting Italian Art in the United States from Futurism to Arte Povera (2022), Curating Fascism: Exhibitions and Memory from the Fall of Mussolini to Today (con S. Hecker, 2023). È stato borsista al CIMA, Terra Foundation, Italian Council, Andy Warhol Foundation. Sta curando il catalogo ragionato di Francesco Di Cocco in collaborazione con l’Archivio Enrico Crispolti e il sostegno delle Edizioni Nazionali.
Leslie Hewitt, Untitled. Rough Cut, 2025
Monoprint, 24 5/16 x 16 11/16 x 1 /34 inch

L’ultimo futurista al Cairo. Tullio Crali, 1961-1966

Il passato non si è mai concluso. Cooper Union, Reuben Kadish e la formazione degli artisti

Come si crea un artista. Talento, mestiere, professione

Del modo di narrare l’arte in accademia
Indice del numero
We don’t need no education. Per una storia della formazione artistica dal secondo Novecento a oggi
Raffaele Bedarida
La cultura artistica moderna all’Accademia di Belle Arti di Roma del secondo dopoguerra, fra aperture e tabù
Elisa Genovesi
From the Bottega to the Cantiere: Alternative Pedagogical Sites in Italy from the 1970s to the 2000s
Sharon Hecker
Oltre la Cátedra Arte de Conducta, una generazione artistica transnazionale: alcuni esempi in Italia
Francesca D’Andrea
La Casa degli Artisti di Milano: un diverso modello di formazione artistica tra anni Settanta e Ottanta
Giulia Zompa
Il passato non si è mai concluso. Cooper Union, Reuben Kadish e la formazione degli artisti
Doug Ashford e Owen Duffy
Come si crea un artista. Talento, mestiere, professione
Stefano Chiodi, Liliana Moro
Forme di integrazione fra pedagogia situata e produzione artistica. Il caso della Fondazione Lac o le Mon
Cesare Pietroiusti
Espandere lo spazio pubblico attraverso l’arte e l’educazione alternativa. Una conversazione con Pablo Helguera
Ginevra Ludovici






















