FEB. 26
Nato a Siena nel 2016 da un’idea degli artisti Francesco Carone ed Eugenia Vanni, Museo d’Inverno è un progetto espositivo indipendente che mette in discussione le narrazioni ufficiali della storia dell’arte, privilegiando storie intime, laterali e spesso inedite.
Il museo si distingue per un format curatoriale atipico: ogni mostra invita un artista a costruire un’esposizione a partire dalla propria collezione personale, composta da opere ricevute, scambiate o acquisite nel corso della propria pratica. Le mostre diventano così dispositivi narrativi capaci di far emergere relazioni, influenze e momenti chiave della ricerca artistica.
La stagione espositiva 2026 si apre con Polvere d’inverno, mostra di Helena Hladilová e Namsal Siedlecki, dal 21 febbraio al 21 marzo 2026. Le diciassette opere in mostra — tra dipinti, disegni e lavori grafici — nascono da scambi e doni tra artisti, esito di relazioni di amicizia e stima.
Un allestimento site-specific mette in dialogo le opere lungo le pareti, dove una linea orizzontale di monete — un tempo appartenute alla Fontana di Trevi e oggi parte della collezione degli artisti, oltre che materiale impiegato in alcune opere di Siedlecki — attraversa l’intero spazio espositivo.
Nel loro insieme, le opere costruiscono un orizzonte continuo che corre lungo il perimetro del museo: una linea in cui memoria, desiderio e collezione si fondono in un circuito chiuso, dando luogo a una lettura ininterrotta e a un percorso che abbraccia lo spazio, scandendo al contempo il tempo del collezionare.